I prigionieri di Robben Island: chi è diventato presidente, ministro o giudice
In breve
Abbiamo controllato, nome per nome, quali prigionieri politici di Robben Island hanno poi ricoperto alte cariche dello Stato. In Sudafrica sono 19: tre presidenti della Repubblica (Nelson Mandela, Kgalema Motlanthe e Jacob Zuma), nove ministri, cinque viceministri, quattro premier provinciali, due giudici e due presidenti o vicepresidenti di una camera del Parlamento; alcuni hanno avuto più di un incarico. Altri sei hanno ricoperto cariche nella Namibia indipendente. Qui sotto trovi l'elenco completo, le fonti e il metodo.
I numeri in breve
Il regime dell'apartheid mandava a Robben Island gli oppositori che temeva di più. Gli ultimi prigionieri politici lasciarono l'isola nel maggio 1991; tre anni dopo, molti di loro erano al governo del Paese. Li abbiamo contati uno per uno, con una fonte per ogni nome, ogni data e ogni carica.
Per il Sudafrica, considerando i prigionieri politici detenuti sull'isola fra il 1961 e il 1991 e le cariche ricoperte dopo il 1994, i numeri sono questi:
- 19 ex prigionieri hanno ricoperto alte cariche nazionali o provinciali.
- Tre sono diventati presidenti della Repubblica del Sudafrica: Nelson Mandela, Kgalema Motlanthe e Jacob Zuma. Due di loro, Zuma e Motlanthe, sono stati anche vicepresidenti.
- Nove sono diventati ministri e cinque viceministri.
- Nel 1994 tre dei primi nove premier provinciali venivano da Robben Island: Raymond Mhlaba nel Capo Orientale, Mosiuoa Lekota nello Stato Libero e Tokyo Sexwale nel Gauteng.
- Nel primo governo Mandela, insediato nel maggio 1994, c'erano tre ministri usciti da Robben Island: Mac Maharaj, Steve Tshwete e Jeff Radebe.
- Jeff Radebe, detenuto sull'isola fino al 1990, è rimasto ministro per 25 anni senza interruzioni, dal 1994 al 2019, in sei dicasteri diversi.
A Robben Island furono rinchiusi anche militanti della SWAPO, il movimento che combatteva il dominio sudafricano sulla Namibia. Sei di loro hanno avuto incarichi pubblici dopo l'indipendenza della Namibia, nel 1990: fra questi Andimba Toivo ya Toivo, che sull'isola era detenuto nella sezione B con Mandela.

Il cortile della sezione B, dove erano detenuti i capi dei movimenti di liberazione
L'elenco completo: Sudafrica
Per ogni persona la tabella indica gli anni trascorsi a Robben Island, la condanna che ve l'ha portata e le cariche ricoperte in seguito. Gli anni sull'isola sono quelli riportati dalle fonti citate; quando una fonte indica solo la durata della pena, lo segnaliamo. Mandela era già stato sull'isola per circa due settimane nel 1963, prima della condanna al processo di Rivonia.
| Nome | A Robben Island | Condanna | Cariche successive |
|---|---|---|---|
| Nelson Mandela | 1964-1982 | Ergastolo, processo di Rivonia | Presidente della Repubblica, 1994-1999 |
| Jacob Zuma | 1963-1973 | 10 anni, cospirazione per rovesciare lo Stato | Vicepresidente, 1999-2005; presidente della Repubblica, 2009-2018 |
| Kgalema Motlanthe | 1977-1987 | 10 anni, Terrorism Act | Ministro alla Presidenza, 2008; presidente della Repubblica, 2008-2009; vicepresidente, 2009-2014 |
| Govan Mbeki | 1964-1987 | Ergastolo, processo di Rivonia | Vicepresidente del Senato, 1994-1997 |
| Raymond Mhlaba | 1964-1982 | Ergastolo, processo di Rivonia | Premier del Capo Orientale, 1994-1997; alto commissario in Uganda dal 1997 |
| Mac Maharaj | 1965-1976 | 12 anni, sabotaggio | Ministro dei Trasporti, 1994-1999 |
| Steve Tshwete | 1964-1978 | 15 anni, sabotaggio | Ministro dello Sport, 1994-1999; ministro della Sicurezza, 1999-2002 |
| Mosiuoa Lekota | Liberato a fine 1982 | 6 anni, Terrorism Act | Premier dello Stato Libero, 1994-1996; presidente del Consiglio nazionale delle province, 1997-1999; ministro della Difesa, 1999-2008 |
| Tokyo Sexwale | 1978-1990 | 18 anni, processo dei Pretoria Twelve | Premier del Gauteng, 1994-1998; ministro degli Insediamenti umani dal 2009 |
| Jeff Radebe | 1986-1990 | 10 anni, ridotti a 6 in appello | Ministro, 1994-2019, in sei dicasteri |
| Sbu Ndebele | Dieci anni, dopo l'arresto nel 1976 | 10 anni | Premier del KwaZulu-Natal, 2004-2009; ministro dei Trasporti, poi dei Servizi penitenziari, 2009-2014 |
| Collins Chabane | 1984-1990 | 6 anni, accuse di terrorismo | Ministro alla Presidenza dal 2009; ministro della Funzione pubblica fino al 2015 |
| Mosibudi Mangena | 1973-1978 | 5 anni, Terrorism Act | Viceministro dell'Istruzione, 2001-2004; ministro della Scienza e della Tecnologia, 2004-2009 |
| Ebrahim Ismail Ebrahim | 1964-1979 | 15 anni, sabotaggio | Viceministro delle Relazioni internazionali, 2009-2014 |
| Mluleki George | Dal 1978 | 5 anni | Viceministro della Difesa, 2004-2008 |
| Peter Mokaba | Primi anni Ottanta, pena sospesa nel 1984 | Attività clandestina per l'MK | Viceministro dell'Ambiente e del Turismo nel governo Mandela |
| Sfiso Buthelezi | Fino al 1991 | Non resa nota | Viceministro delle Finanze, 2017-2018; dell'Agricoltura, 2018-2019 |
| Dikgang Moseneke | 1963-1973 | 10 anni, appartenenza al PAC | Giudice della Corte costituzionale, 2002-2016; vicepresidente della Corte (Deputy Chief Justice), 2005-2016 |
| Fikile Bam | 1964-1974 | 10 anni | Presidente della Land Claims Court, 1995-2011 |
Mancano alcuni nomi che forse ti aspetti, e non per dimenticanza. Walter Sisulu, sull'isola dal 1964 al 1982, fu vicepresidente dell'ANC: una carica di partito, non dello Stato. Ahmed Kathrada e Andrew Mlangeni diventarono deputati, e Kathrada fu anche consigliere parlamentare del presidente Mandela: ruoli importanti, ma fuori dalle categorie che contiamo. Nel paragrafo su come abbiamo costruito l'elenco spieghiamo dove abbiamo tracciato il confine.
Quali cariche hanno ricoperto
Divisi per tipo di carica, i dati sono chiari: dall'isola sono usciti soprattutto ministri, ma i suoi ex detenuti sono arrivati in tutti i poteri dello Stato, dalla presidenza della Repubblica alla Corte costituzionale.
- Ministri9 persone
- Viceministri5 persone
- Premier provinciali4 persone
- Presidenti della Repubblica3 persone
- Vicepresidenti della Repubblica2 persone
- Ai vertici di una camera del Parlamento2 persone
- Giudici2 persone
- Ambasciatori e alti commissari1 persona
Nostro conteggio sulle fonti citate in questo articolo. Una persona può aver ricoperto più tipi di carica: per questo la somma delle barre supera 19.
Ai vertici del Parlamento sono arrivati Govan Mbeki, vicepresidente del Senato dal 1994 al 1997, e Mosiuoa Lekota, che dal 1997 al 1999 presiedette il Consiglio nazionale delle province. Lekota è l'unico dell'elenco a essere stato premier provinciale, presidente di una camera e ministro.

Mandela fra i premi Nobel di Nobel Square, al V&A Waterfront
I 19 sudafricani, uno per uno
Nelson Mandela

Condannato all'ergastolo al termine del processo di Rivonia, Mandela arrivò sull'isola il 13 giugno 1964 e la lasciò il 31 marzo 1982, trasferito nel carcere di Pollsmoor. Uscì libero dal carcere Victor Verster l'11 febbraio 1990 e si insediò come presidente il 10 maggio 1994. Ai suoi anni sull'isola abbiamo dedicato una pagina: Nelson Mandela a Robben Island.
Jacob Zuma

Zuma fu condannato a dieci anni per cospirazione contro il governo. Nel registro del carcere citato da IOL compare con la matricola 1/5268: entrato il 30 dicembre 1963, uscito il 29 dicembre 1973. Fu vicepresidente dal 1999 al 2005 e presidente dal maggio 2009 fino alle dimissioni, nel febbraio 2018.
Kgalema Motlanthe

Arrestato nell'aprile 1976 e condannato in base al Terrorism Act, Motlanthe rimase sull'isola dal luglio 1977 all'aprile 1987. Diventò presidente nel settembre 2008, lasciò la carica a Zuma nel maggio 2009 e ne fu il vice fino al 2014.
Govan Mbeki

Govan Mbeki fu tra i condannati all'ergastolo al processo di Rivonia, nel 1964. Rimase sull'isola fino alla liberazione, il 5 novembre 1987, e dal 1994 al 1997 fu vicepresidente del Senato. Era il padre di Thabo Mbeki, che invece a Robben Island non è mai stato: nel 1962 aveva lasciato il Sudafrica per l'esilio.
Mac Maharaj

Arrestato nel luglio 1964 e condannato a 12 anni per sabotaggio, Maharaj arrivò a Robben Island nel gennaio 1965 e ne uscì nel dicembre 1976. Fu ministro dei Trasporti nel governo Mandela dal 1994 al 1999 e, dal 2011 al 2015, portavoce del presidente Zuma.
Mosiuoa "Terror" Lekota

Arrestato nel 1974 insieme ad altri militanti della South African Students' Organisation, Lekota fu condannato a sei anni e lasciò l'isola alla fine del 1982. Nel 1994 diventò il primo premier dello Stato Libero, poi presiedette il Consiglio nazionale delle province e dal 1999 al 2008 fu ministro della Difesa. È morto il 4 marzo 2026.
Tokyo Sexwale

Condannato a 18 anni nel processo dei "Pretoria Twelve", Sexwale restò a Robben Island fino al 9 giugno 1990. Fu il primo premier del Gauteng, la provincia di Johannesburg e Pretoria, e dal 2009 ministro degli Insediamenti umani.
Jeff Radebe

Arrestato nel 1986, Radebe fu condannato a dieci anni, ridotti a sei in appello. Sull'isola guidava il dipartimento politico dell'ANC fra i detenuti; fu liberato nel 1990, dopo aver condotto uno sciopero della fame di 12 giorni. Dal 1994 al 2019 è stato ministro senza interruzioni: Lavori pubblici, Imprese pubbliche, Trasporti, Giustizia, Presidenza ed Energia.
Ebrahim Ismail Ebrahim

Condannato a 15 anni per sabotaggio, Ebrahim rimase sull'isola dal 1964 al febbraio 1979. Dal 2009 al 2014 fu viceministro delle Relazioni internazionali e della cooperazione.
Dikgang Moseneke

Al momento dell'arresto era il più giovane di questo elenco: aveva 15 anni, e a Robben Island passò dieci anni. Nel 2002 fu nominato alla Corte costituzionale e dal 2005 al pensionamento, nel 2016, ne fu il vicepresidente (Deputy Chief Justice). La sua carriera è ricostruita nella pagina della Corte costituzionale dedicata agli ex giudici.
Raymond Mhlaba
Anche lui condannato all'ergastolo a Rivonia, Mhlaba fu trasferito dall'isola a Pollsmoor insieme a Mandela il 31 marzo 1982. Nel 1994 diventò il primo premier del Capo Orientale e nel 1997 alto commissario in Uganda.
Steve Tshwete
Tshwete scontò 15 anni sull'isola e, secondo South African History Online, fu liberato nel 1978. Nel 1994 fu il primo a guidare il nuovo ministero dello Sport e delle attività ricreative; nel 1999 passò alla Sicurezza, il ministero che reggeva quando morì, nell'aprile 2002.
Sbu Ndebele
Arrestato nel 1976, Sibusiso "Sbu" Ndebele passò dieci anni a Robben Island. Fu premier del KwaZulu-Natal dal 2004 al 2009; nel 2009 entrò nel governo nazionale come ministro dei Trasporti e nel 2012 passò ai Servizi penitenziari, proprio il ministero che gestisce le carceri sudafricane.
Collins Chabane
Arrestato nel 1984 e condannato a sei anni per terrorismo, Chabane scontò la pena a Robben Island e fu liberato nel 1990. Dal 2009 fu ministro alla Presidenza, poi ministro della Funzione pubblica, l'incarico che ricopriva quando morì, il 15 marzo 2015.
Mosibudi Mangena
È l'unico dell'elenco che militava nell'Azanian People's Organisation. Condannato a cinque anni in base al Terrorism Act, Mangena fu sull'isola dall'ottobre 1973 al 2 ottobre 1978; dal 2001 fu viceministro dell'Istruzione e dal 2004 al 2009 ministro della Scienza e della Tecnologia.
Mluleki George
George fu condannato a cinque anni e mandato a Robben Island nel 1978. Dal 2004 al 2008 fu viceministro della Difesa, accanto a un altro ex prigioniero dell'isola, il ministro Mosiuoa Lekota.
Peter Mokaba
Mokaba fu condannato per attività clandestina a favore dell'Umkhonto we Sizwe, il braccio armato dell'ANC, e rimase a Robben Island finché la pena non fu sospesa, nel 1984. Nel governo Mandela diventò viceministro dell'Ambiente e del Turismo; la fonte che usiamo non indica gli anni.
Sfiso Buthelezi
Buthelezi fu fra gli ultimi prigionieri politici dell'isola, dove rimase fino al 1991; la biografia ufficiale del governo non indica la condanna. Fu viceministro delle Finanze dal 2017 al 2018 e viceministro dell'Agricoltura dal 2018 al 2019.
Fikile Bam
Condannato a dieci anni, Bam rimase sull'isola dal 15 aprile 1964 al 14 aprile 1974. Nel 1995 diventò presidente della Land Claims Court, il tribunale che decide sulle richieste di restituzione delle terre, e mantenne l'incarico fino alla morte, il 18 dicembre 2011.
Namibia: i prigionieri della SWAPO
Dal 1968 a Robben Island furono rinchiusi anche namibiani condannati per la loro militanza nella SWAPO contro il dominio sudafricano. Dopo l'indipendenza della Namibia, nel 1990, sei di loro hanno avuto incarichi nel governo o nella diplomazia del Paese.
| Nome | A Robben Island | Condanna | Cariche successive |
|---|---|---|---|
| Andimba Toivo ya Toivo | 1968-1984 | 20 anni, Terrorism Act | Ministro delle Miniere e dell'Energia, poi del Lavoro e delle Carceri, 1990-2005 |
| Jerry Ekandjo | 1973-1980 | Condannato nel 1973 | Ministro in più dicasteri, fino al 2018 |
| John Pandeni | 1978-1985 | Non resa nota | Ministro del Governo regionale e locale, 2005-2008 |
| Petrus Iilonga | Fino al 1985 | Non resa nota | Viceministro in più dicasteri, 2000-2015 |
| Marten Kapewasha | 1974-1981 | Non resa nota | Viceministro dal 1994; alto commissario alle Seychelles, 2011 |
| Ben Ulenga | Fino al 1985 | 15 anni, Terrorism Act | Viceministro negli anni Novanta; alto commissario nel Regno Unito fino al 1998 |
Nelle fonti pubbliche le date dei prigionieri namibiani sono meno complete di quelle dei sudafricani: per alcuni non abbiamo trovato la condanna, e in tabella lo indichiamo invece di colmare il vuoto con una stima.
Andimba Toivo ya Toivo

Il dirigente della SWAPO fu condannato a Pretoria nel 1968 a 20 anni in base al Terrorism Act. A Robben Island stava nella sezione B con Mandela e Sisulu, e fu liberato nel marzo 1984. Nella Namibia indipendente fu ministro delle Miniere e dell'Energia, poi del Lavoro e infine delle Carceri.
Ben Ulenga

Condannato nel 1977 a 15 anni in base al Terrorism Act, Ulenga fu liberato nel 1985. Negli anni Novanta fu viceministro, poi alto commissario nel Regno Unito fino alle dimissioni, il 27 agosto 1998.
Jerry Ekandjo
Ekandjo entrò a Robben Island il 13 dicembre 1973 e ne uscì il 15 febbraio 1980. Nella Namibia indipendente fu ministro in più dicasteri, fra cui il Governo regionale e locale, fino a quando lasciò il governo, nel febbraio 2018.
John Pandeni
Secondo il Parlamento namibiano, Pandeni fu detenuto a Robben Island dal 1978 al 1985. Dal 2005 al 2008 fu ministro del Governo regionale e locale.
Petrus Iilonga
Iilonga uscì da Robben Island il 7 aprile 1985. Dal 2000 al 2015 fu viceministro in diversi governi namibiani.
Marten Kapewasha
Kapewasha fu detenuto a Robben Island dal 1974 al 1981. Nel 1994 diventò viceministro e nel 2011 alto commissario della Namibia alle Seychelles.

Una torretta di guardia in pietra accanto alla recinzione del carcere
Dalla prigione alle cariche: le date
- 1963
Jacob Zuma e Dikgang Moseneke cominciano a scontare dieci anni sull'isola.
- 1964
Il 13 giugno arrivano Mandela e gli altri condannati di Rivonia.
- 1968
Toivo ya Toivo è condannato a 20 anni e mandato a Robben Island.
- 1977
A luglio arriva sull'isola Kgalema Motlanthe.
- 1990
L'11 febbraio Mandela è liberato; a giugno Sexwale lascia l'isola.
- 1991
A maggio gli ultimi prigionieri politici lasciano Robben Island.
- 1994
Mandela diventa presidente; nel suo governo entrano tre ex detenuti dell'isola.
- 2002
Dikgang Moseneke è nominato alla Corte costituzionale.
- 2008
A settembre Kgalema Motlanthe diventa presidente.
- 2009
A maggio diventa presidente Jacob Zuma, con Motlanthe vicepresidente.
- 2019
Jeff Radebe lascia il governo dopo 25 anni.
Visitare le celle dove furono rinchiusi questi uomini
Le celle in cui la maggior parte di questi uomini scontò la pena fanno parte del tour standard del Robben Island Museum. Dopo il traghetto dal Nelson Mandela Gateway e il giro dell'isola in bus, si attraversa a piedi il carcere di massima sicurezza fino alla sezione B, dove erano detenuti Mandela, Sisulu, Mbeki e Toivo ya Toivo. Spesso a guidare la visita al carcere è un ex prigioniero politico. Fra traghetti e visita servono in tutto 3,5-4 ore.
Puoi prenotare su Tiqets il traghetto con la visita al carcere a partire da 42,50 €. Quel biglietto non è rimborsabile; se i tuoi piani possono cambiare, c'è il biglietto flessibile da 65 €, che si cancella o si sposta gratis fino a 24 ore prima. Del carcere, delle sue sezioni e della vita quotidiana dei detenuti parliamo nella guida alla prigione di Robben Island; per tutta la storia dell'isola c'è la pagina sulla storia di Robben Island.
Come abbiamo costruito l'elenco
Abbiamo compilato e verificato l'elenco il 14 ottobre 2026. Abbiamo incluso una persona solo se una fonte pubblica autorevole confermava due cose: che era stata detenuta a Robben Island come prigioniero politico fra il 1961 e il 1991, gli anni del carcere politico dell'apartheid, e che in seguito aveva ricoperto una delle cariche qui sotto.
Le cariche che contiamo sono: presidente e vicepresidente della Repubblica; ministro e viceministro; premier provinciale; presidente o vicepresidente di una camera del Parlamento; giudice di una corte superiore; ambasciatore o alto commissario. Per la Namibia, le stesse cariche nel governo nazionale dopo l'indipendenza del 1990. Non contiamo i semplici parlamentari, le cariche di partito, gli assessori dei governi provinciali (i MEC), i sindaci e gli incarichi di consulenza: sono troppi per verificarli tutti e l'elenco non sarebbe più confrontabile.
Le fonti principali sono South African History Online, che pubblica le biografie e, per molti prigionieri, le date di ingresso e di uscita da Robben Island; la Nelson Mandela Foundation; l'annuario dei membri del governo sudafricano e la Presidenza della Repubblica; la Corte costituzionale; il ministero delle Relazioni internazionali e della cooperazione; e, per la Namibia, il Parlamento namibiano e i quotidiani New Era e The Namibian. Per ogni voce conserviamo una fonte; le principali sono citate con un link in questo articolo.
L'elenco non è un registro completo. Sull'isola sono passati più di 3.000 prigionieri politici, e alcune carriere successive sono documentate male. Abbiamo lasciato fuori diverse persone di cui non siamo riusciti a confermare su una fonte affidabile la detenzione sull'isola o la carica. Se puoi documentare un nome che ci è sfuggito, lo verifichiamo e lo aggiungiamo. Puoi citare questo elenco con un link a questa pagina.
Prigionieri di Robben Island: domande frequenti
Quali presidenti del Sudafrica sono stati prigionieri a Robben Island?
Tre. Nelson Mandela, detenuto sull'isola dal 1964 al 1982 e presidente dal 1994 al 1999; Jacob Zuma, detenuto dal 1963 al 1973 e presidente dal 2009 al 2018; Kgalema Motlanthe, detenuto dal 1977 al 1987 e presidente da settembre 2008 a maggio 2009.
Thabo Mbeki è stato prigioniero a Robben Island?
No. Thabo Mbeki lasciò il Sudafrica per l'esilio nel 1962. A Robben Island era detenuto suo padre, Govan Mbeki, condannato all'ergastolo al processo di Rivonia, liberato nel 1987 e poi vicepresidente del Senato dal 1994 al 1997.
Quanti prigionieri di Robben Island sono diventati ministri?
In Sudafrica nove sono diventati ministri e cinque viceministri; Mosibudi Mangena è stato prima viceministro e poi ministro. In Namibia sono stati ministri Andimba Toivo ya Toivo, Jerry Ekandjo e John Pandeni.
Qualche prigioniero di Robben Island è diventato giudice?
Sì, due. Dikgang Moseneke, arrestato a 15 anni e rimasto sull'isola per dieci, è stato giudice della Corte costituzionale dal 2002 al 2016 e dal 2005 anche vicepresidente della Corte. Fikile Bam, detenuto sull'isola dal 1964 al 1974, ha presieduto la Land Claims Court dal 1995 al 2011.
Chi era il più giovane fra i prigionieri di questo elenco?
Dikgang Moseneke. Secondo la Corte costituzionale fu arrestato a 15 anni e scontò a Robben Island l'intera condanna a dieci anni. In seguito diventò vicepresidente della Corte costituzionale del Sudafrica.
A Robben Island si può ancora incontrare un ex prigioniero?
Spesso sì. Nel tour standard la visita al carcere è guidata di frequente da un ex prigioniero politico, ma non capita a tutti i gruppi: sono ormai uomini anziani. Puoi prenotare su Tiqets il traghetto con la visita al carcere a partire da 42,50 €.
Posso citare questo elenco in un articolo o in una ricerca?
Sì, con un link a questa pagina. Ogni voce si basa su fonti pubbliche come South African History Online, la Nelson Mandela Foundation e i siti del governo sudafricano; il metodo è spiegato nel paragrafo su come abbiamo costruito l'elenco.
Andrea SemonellaNato e cresciuto a Genova, è cofondatore di Benicool, che pubblica guide indipendenti ai grandi luoghi della cultura. Ha viaggiato in tutti i continenti e spiega come visitare questi luoghi spendendo il giusto, in denaro e in tempo.
Ritratti ritagliati e convertiti in bianco e nero: Mandela, Kingkongphoto & www.celebrity-photos.com, 1994, CC BY-SA 2.0, da Wikimedia Commons; Zuma, Etienne Ansotte, 2012, CC BY 4.0, da Wikimedia Commons; Motlanthe, Jesse B. Awalt, 2009, pubblico dominio, da Wikimedia Commons; Govan Mbeki, polizia sudafricana, 1963, pubblico dominio, da Wikimedia Commons; Maharaj, Richter Frank-Jurgen, 2014, CC BY-SA 2.0, da Wikimedia Commons; Lekota, R. D. Ward, Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti, 2000, pubblico dominio, da Wikimedia Commons; Sexwale, Chris Bloom, 2007, CC BY-SA 2.0, da Wikimedia Commons; Radebe, Frank Schwichtenberg, 2017, CC BY-SA 4.0, da Wikimedia Commons; Ebrahim, Dipartimento degli Affari esteri e del Commercio australiano, 2013, CC BY 4.0, da Wikimedia Commons; Moseneke, Nasdaq23, 2013, CC BY-SA 3.0, da Wikimedia Commons; Toivo ya Toivo, Namibia Media Initiative, 2012, CC BY 3.0, da Wikimedia Commons; Ulenga, Namibia Media Initiative, 2013, CC BY 3.0, da Wikimedia Commons.
Prigione di Robben Island
Nelson Mandela a Robben Island
Storia di Robben Island